storie del suono: musica che uccide, musica che salva, di luca scarlini
dieci puntate in onda a Radio3 suite dal lunedì al venerdì alle ore 20.00
Storie del suono: musica che uccide, musica che salva di Luca Scarlini
Vedere voci è il titolo di un noto libro di Oliver Sacks, in cui lo psichiatra discetta del mondo dei sordi e della loro relazione con il suono in tutte le sue declinazioni. Il titolo, che deriva da una dichiarazione di un non udente, introduce con grande esattezza la dinamica di una storia che attraversa tutte le civiltà, quando la sonorità si fa solida e ha un forte impatto sulle vite delle persone.
In dieci appuntamenti che toccano tutto il globo e saranno corredati da molti ascolti musicali, Luca Scarlini propone una storia del suono che, di volta in volta, diventa storia politica, storia sociale, storia del costume. Si racconterà, tra gli altri, il caso della Piagnona, campana simbolo del ruolo di Girolamo Savonarola a Firenze, che chiamò a raccolta i fedeli per salvare il controverso frate e, non riuscendo a suscitare reazioni, venne poi processata, frustata, insultata e mandata in esilio. Approderemo quindi nel 1650 quando Aurangzeb, ultimo imperatore Moghul dell'India, bandì la musica per tutta la durata del suo regno, come dichiarazione del suo odio smodato verso gli indù, che spesso usavano i suoni come base dei loro riti. Tutti i musicisti si radunarono per un ultimo concerto funebre e il re, dispotico e crudele, fu contento che i discepoli celebrassero il funerale della musica, purché la seppellissero in profondità e di essa non giungesse più nemmeno una lontana eco. Molte sono poi le storie legate alla Shoah, tra Terezin e Auschwitz, oltre al alcune più recenti, con connessioni spesso imprevedibili tra politica e creazione
