elementi di progettazione fisico-digitale

Teacher: Paolo Rigamonti - Limiteazero
Il corso si propone di illustrare ed elaborare modelli di approccio metodologico finalizzati alla formulazione di progetti di mediazione e relazione fra la sfera digitale (informazione) e quella fisica (spazio). Il percorso prevede un approfondimento delle relazioni esistenti fra le diverse parti che compongono il progetto fisico/digitale, esplorando le potenzialità di un approccio multidisciplinare teso alla definizione di una consapevolezza progettuale di insieme, in grado di affrontare tematiche relative alla compresenza di molteplici livelli di informazione e complessità. Attraverso l'analisi e la scomposizione di progetti realizzati e l'esperienza diretta di laboratorio, il corso prevede di tracciare una linea diretta che congiunga le varie parti del progetto, dalla selezione della qualità dell'informazione alla concezione del software fino al design dell'oggetto finale, passando attraverso la selezione dei criteri di scelta dei materiali più adatti, tecnologie da utilizzare, coerenza fra le parti. L’obiettivo principale consiste nella formazione di una figura professionale in grado di rapportarsi con progetti complessi legati al mondo del media design, del retail, dell’exhibition design e della comunicazione alle sue diverse scale di applicazione e, più in generale, di qualunque occasione professionale in cui si renda necessaria una tangibilità dell’informazione. Si prevede l'elaborazione di progetti prototipali modulati su scale diverse: oggetti singoli, installazioni indoor, comunicazione per concept store, scenari urbani sensibili. Il metodo utilizzato consisterà nell'analisi e pratica di strutture software elementari, finalizzate alla comprensione dei caratteri compositivi della elaborazione numerica, per proseguire con la formulazione di progetti hardware e software integrati. Sono previsti il coordinamento e l'integrazione con altri docenti del master per supporto tecnico e approfondimento di tematiche specifiche. • Analisi di modelli metodologici storici: • lluminismo e rivoluzione scientifica nel ‘600 • Etienne-Louis Boullée e gli utopisti • Auguste Perret - la poetica della tecnica • Peter Behrens e AEG - un primo caso di brand identity • Johannes Itten e il Bauhaus - il metodo sperimentale del moderno • Vladimir Tatlin, costruttivismo e suprematismo - la tecnica come linguaggio rivoluzionario • Le Corbusier, Xenakis e il Poème Electronique di Varèse al Padiglione Philips del 1958. • Interni ed oggetti di Franco Albini • Charles e Ray Eames • Il rapporto fra design contemporaneo e informazione Analisi e scomposizione di modelli progettuali (spunti): Diller Scofidio, Rem Koolhaas, Toio Ito, Kazuyo Sejima, John Maeda, Casey Reas, Ryoji Ikeda, Carsten Nicolai, Usman Haque, Christian Moeller, etc... Nozioni di composizione numerica: •Sintassi, grammatica e poetica del codice •Modelli strutturali e linguistici del codice •Potenzialità espressive dei cicli ricorsivi •Ordinamento e parametrizzazione vs random •Estetica del dato •Qualità e criteri di selezione del dato •Modelli di composizione del dato •Flussi di dati sensibili e non •Logica del database e transcodifica Panorami strumentali: •Estetica dei componenti tecnici •Elementi tecnologici minimi della composizione: Motherboard, Hard Disk, alimentatore •Uso dei sensori come sistema di interfaccia •Sistemi di visualizzazione: display, proiettore, led •Soundscape e suono elettronico •Sistemi di ingegnerizzazione complessa •Progettazione integrata Bibliografia consigliata: •Walter Benjamin, "L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica" - Einaudi, 1966 •Wassily Kandinsky, "Punto Linea Superficie" - Adelphi, 1968 •Thomas S.Kuhn, "La struttura delle rivoluzioni scientifiche", Einaudi 1969 •George Kubler, "La forma del tempo"- Piccola Biblioteca Einaudi, 1972 •Donald Norman, "The Design of everyday things" - Cambridge Mass, 1988 •Geoffrey C. Bowker, Susan Leigh Star, “Sorting Things Out: Classification and its Consequences”- Cambridge Mass, 1999 •Marshall McLuhan, "Gli strumenti del comunicare" - Net, 2002 •Lev Manovich, "Il linguaggio dei nuovi media" - Olivares, 2002 •Christiane Paul, "Digital Art" - Thames & Hudson, 2003 •Tomàs Maldonando, "Reale e virtuale" - Feltrinelli, 2005 •Antony Dunne, "Hertzian Tales" - Cambridge Mass, 2005 •John Thackara, "In the Bubble" - Cambridge Mass, 2005 •Bill Moggridge, "Designing Interactions" - MIT Press, 2006
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